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R.D.S.
Il Radio Data System è un sistema di trasmissione digitale codificata che permette di trasmettere ad un apparecchio ricevente - dotato di decodifica RDS - delle informazioni come: nome dell'emittente, messaggi vari, etc.., visualizzabili sul display del sintonizzatore.
 
Raffica
Numero di fotogrammi che possono essere scattati in sequenza in un determinato intervallo di tempo (generalmente di un secondo), tenendo premuto il pulsante di scatto.
Vedi anche: Scatto a raffica
 
Range
E' traducibile come "estensione", si parla di range in riferimento alla linearità di una risposta in frequenza: maggiore è il range meno lineare è tale risposta. Si esprime in +/- tot dB, ad esempio: una risposta in frequenza da 20 a 20.000 Hz +/- 2 dB indica che la risposta varia (in corrispondenza di certe frequenze comprese tra 20 e 20.000 Hz) al massimo di 2 dB in più o in meno rispetto alla massima linearità (+/-0 dB).
 
Range Dinamico 
Differenza misurabile tra il colore più chiaro e il più scuro che un sistema può distinguere o creare. 
Vedi anche: Punto di bianco
 
Rapporto d'aspetto (Aspect Ratio)
Rapporto tra larghezza e altezza di un'immagine. Nei monitor tale rapporto è genericamente di 4/3 (=1,3 periodico), mentre in una pagina A3, A4, A5 o A6 è costante, pari a circa 1,4142; nel formato classico della fotografia è 3/2 o 1,5 e nel formato video corrisponde a 16/9 (=1,7777 periodico). Questo fa sì che nella stampa su una pagina A4 di una immagine VGA 640x480, compariranno dei bordi laterali bianchi, mentre nel vedere un video 16/9 sul monitor VGA comparirà un bordo superiore ed uno inferiore. Per le fotocamere digitali, infine, a seconda del modello, esistono vari rapporti d'aspetto, da poco più di 1 (quasi un quadrato) a circa 16/9.
 
Rapporto di contrasto
Rapporto tra toni chiari e scuri in un'immagine. Con un contrasto elevato, si ottiene una migliore qualità delle immagini, in quanto sono presenti molti toni intermedi. Nei videoproiettori, tale funzione permette di creare aree dell'immagine molto scure e aree molto chiare, in qualunque condizione di luminosità.
 
Rapporto focale 
Rapporto tra il diametro dell'apertura del diaframma e la lunghezza focale. Si esprime sotto forma di frazione preceduta da una f, ad esempio f/2.8 oppure anche F1:2.8. 
Vedi anche: Apertura del diaframma, Lunghezza focale 
 
RAW (Grezzo)
In inglese "grezzo", è un formato di registrazione di file fotografici, presente in alcuni modelli di fotocamere digitali. In un file "Raw" le informazioni vengono registrate così come catturate dal sensore CCD, senza le correzioni del software: si tratta di un formato senza perdita di qualità, che può essere letto soltanto da programmi appositi, forniti dal costruttore della fotocamera. Non è un formato standard, infatti ogni costruttore ha un suo formato "Raw". Le sue dimensioni sono più piccole dell'equivalente formato TIFF, ma più grandi di un JPEG. Le correzioni devono comunque essere effettuate con un programma di ritocco fotografico.
 
RCA
Tipo di presa per le uscite audio-stereo o per i segnali audio-video composito.
 
Rendering 
Software in grado di creare una immagine, di qualità, rendendo un disegno vettoriale o a punti simile ad una fotografia; tale processo avviene tramite l'utilizzo di altre immagini oppure tramite un modello matematico che simula realisticamente l'aspetto di una scena in tre dimensioni. L'elemento su cui si basa il calcolo è la resa realistica delle fonti luminose, che rendono possibile il passaggio da una immagine bidimensionale ad una tridimensionale, grazie proprio al contrasto luci/ombre che determina la profondità di campo.
 
RF (Radio Frequency)
Indica il segnale in radio frequenza che intercorre tra la stazione fissa e il telefono cellulare ad essa collegato.
 
RGB (Red, Green, Blue) 
Sistema più usato per definire un colore a video; è un metodo di composizione del colore e consiste nel separarlo nelle sue componenti luminose: rosso, verde e blu. E' detta sintesi additiva in quanto è possibile ottenere tutti i colori dello spettro sommando le tre componenti, fino al bianco.
 
Riduzione del rumore di fondo
Si tratta di una speciale impostazione di cui sono dotate alcune fotocamere e videocamere per migliorare le riprese notturne e le immagini realizzate con scarsa illuminazione. I pixel corrotti o anormali vengono identificati e messi a confronto con gli altri; quando avviene l'identificazione di un pixel danneggiato, il suo valore viene corretto per rendere l’immagine più pulita.
 
Riduzione effetto occhi rossi 
Funzione in grado di ridurre l'effetto occhi rossi, dovuto ad un cambiamento dello stato delle pupille che si dilatano e si contraggono in risposta all'esposizione ad una fonte luminosa. Se la luce è intensa, le pupille tendono a restringersi, mentre con un'illuminazione soffusa possono dilatarsi notevolmente. Facendo scattare il flash, la luce attraversa la pupilla, dilatata a causa dell'oscurità dell'ambiente, e viene a sua volta riflessa dai vasi sanguigni dietro la retina. Questo secondo riflesso torna alla fotocamera sotto forma di una macchia rossa. Tramite il lancio di un impulso, o di una raffica di impulsi, quindi, antecedente lo scatto del flash, si riduce notevolmente tale difetto.
Vedi anche: Flash (lampeggiatore)
 
RIFF (Resource Interchange File Format)
Letteralmente: "formato file per lo scambio di risorse"; è un formato di archiviazione usato con immagini in scala di grigio. 
 
Ripresa agli infrarossi 
Tecnica di ripresa adottata da alcune videocamere e fotocamere digitali, tramite l'adozione di un sensore sensibile anche agli infrarossi, invisibili all'occhio umano; uno speciale faretto, posto sulla videocamera stessa, illumina quindi la scena senza disturbare (la luce emessa viene captata solo dalla videocamera). Questo consente di effettuare riprese in ambienti scarsamente illuminati (o semplicemente di notte) anche quando non è possibile, o comunque non è opportuno, accendere luci.
Vedi anche: Infrarossi
 
Risoluzione Interpolata
Risoluzione che permette di generare, in un'immagine catturata da un sensore CCD, punti addizionali inesistenti, mediante un processo che lavora sui valori medi delle informazioni relative ai pixel contigui. Si ottiene quindi un 'immagine di qualità superiore, in quanto contenente un numero maggiore di informazioni. Alcune fotocamere hanno appositi programmi che consentono di aumentare il numero totale dei pixel che compongono l'immagine, andando oltre la risoluzione massima effettiva. Questa tecnica dà comunque risultati migliori quando viene eseguita sulla risoluzione reale attraverso un buon programma di ritocco fotografico.
Vedi anche: Interpolazione
 
Risoluzione Orizzontale
Numero di linee verticali che un sistema é in grado di riprodurre. Il numero di linee è misurato su un asse orizzontale.
 
Risoluzione 
Numero di punti presenti in un'immagine. Con tale termine viene indicata la dimensione di un'immagine, espressa in larghezza x altezza, misurata in pixel, ppi o dpi. In questi ultimi due casi si parla anche di definizione o densità di stampa o di scansione, in quanto non si conoscono le reali dimensioni dell'immagine digitale ma solo quanti pixel o punti elementari ci sono in un pollice. Quindi un'immagine potrà essere contemporaneamente di risoluzione 640x480 pixel (in tal caso occuperà tutto lo schermo VGA) e venire stampata a 300 dpi.
Vedi anche: Densità di stampa, DPI (Dots Per Inch)
 
RS-232
Interfaccia seriale che permette lo scambio di dati tra dispositivi digitali: i bit che compongono l’informazione vengono trasmessi uno alla volta su di un solo filo.
 
Rumore di fondo
Disposizione casuale e non desiderata di pixels, che interferisce sulla qualità delle immagini.
 
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